Unione PianDelBruscolo

Strutture Sociali

Definizione

La legge regionale n. 20 del 6 novembre 2002, ed il relativo regolamento attuativo n. 1 dell’8 marzo 2004 come più volte integrato e modificato, prevedono nel dettaglio i requisiti strutturali ed organizzativi che devono possedere le strutture socio-assistenziali e socio-educative al fine di ottenere la necessaria autorizzazione al funzionamento.

La legge regionale classifica le varie tipologie di strutture in tre grandi
categorie, a seconda della loro prevalente funzione abitativa o tutelare o protetta. In particolare si prevedono le seguenti tipologie di strutture:
MINORI
Comunità familiare per minori
Comunità educativa per minori
Comunità di pronta accoglienza per minori
Comunità alloggio per adolescenti

DISABILI
Comunità alloggio per disabili
Comunità socio-educativa-riabilitativa per disabili
Residenza protetta per disabili
Centro socio-educativo-riabilitativo diurno per disabili
ANZIANI
Comunità alloggio per anziani
Casa albergo per anziani
Casa di riposo per anziani
Residenza protetta per anziani
Centro diurno per anziani
ADULTI IN DIFFICOLTA’
Comunità alloggio per persone con disturbi mentali
Comunità alloggio per ex tossicodipendenti
Comunità alloggio per gestanti e madri con figli a carico
Comunità familiare
Alloggio sociale per adulti in difficoltà
Centro di pronta accoglienza per adulti
Centro di accoglienza per ex detenuti
Casa famiglia
Casa di accoglienza per donne vittime di violenza o vittime della tratta a fine di
sfruttamento sessuale.

Presentazione della domanda:

Tutte le strutture e i servizi di cui sopra sono soggetti ad autorizzazione.
Sono, altresì, soggette ad autorizzazione le modificazioni delle strutture e dei servizi, già autorizzati ai sensi della L.R. n.20/2002, che comportano variazione dei requisiti stabiliti dal relativo regolamento regionale.

La domanda di autorizzazione è presentata dal soggetto titolare delle strutture e dei servizi al Comune nel cui territorio è ubicata la struttura (Unione Pian del Bruscolo). L'istanza deve essere inoltrata utilizzando l'apposita modulistica predisposta dalla Giunta Regionale corredata dai relativi allegati. Nel caso di più tipologie, previste all'interno della stessa struttura, il soggetto titolare richiede l'autorizzazione per ciascuna tipologia.
Il Comune, accertata la sussistenza dei requisiti, rilascia l'autorizzazione entro novanta giorni dalla presentazione della domanda regolare e completa avvalendosi del Comitato Tecnico istituito presso l'Ambito Sociale (Ato PS 1) e per i successivi controlli dei servizi del dipartimento di prevenzione dell'Azienda USL competente per territorio.
I Comuni inviano periodicamente alla Giunta regionale i dati informativi relativi alle strutture e ai servizi autorizzati e accreditati ai sensi della presente legge.

modulistica

 Norme di Riferimento

Legge regionale n. 20 del 6 novembre 2002;

Regolamento attuativo n. 1 dell’8 marzo 2004;

La normativa e la relativa moduslistica è disponibile sul sito regionale (vai al sito )  

NORMATIVE E MODULISTICA STRUTTURE SOCIALI

è siponibile su sito Regione Marche  Politiche Sociali tutta la normativa e la modulistica di riferimento

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

modulistica

http://www.servizisociali.marche.it/

 

Servizio Attività Economiche e Polizia Amministrativa

Orari di apertura al pubblico:

lunedì e mercoledì   dalle 09.00 alle 12.00

il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00

e-mail

 
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