Unione PianDelBruscolo

Definizione

a) per tatuaggio si intende la colorazione permanente di parti del corpo ottenuta con l’introduzione o penetrazione sottocutanea ed intradermica di pigmenti mediante aghi, oppure con tecnica di scarificazione, al fine di formare disegni o figure indelebili e perenni;

 

b) per piercing si intende il trattamento finalizzato all’inserimento di anelli e metalli di diversa forma e fattura in varie zone del corpo.

Le suddette attività sono soggette  al rispetto della L.R. N.38/2013 e al Regolamento Regionale n.2/2016.

Gli esercizi in attività alla data di entrata in vigore del Reg. Reg. 2/2016 presentano apposita SCIA, al SUAP competente per territorio, con le modalità indicate nel suddetto regolamento.

SCIA - per inizio attività e modifiche

Esercizio dell’attività

1. L’esercizio dell’attività di tatuaggio e piercing, in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito, stagionale o temporaneo, è soggetto a SCIA, ai sensi delle disposizioni statali vigenti, attestante il rispetto dei requisiti previsti dalla L.R. n.38/2013 e dai regolamenti regionale e comunale indicati agli articoli 5 e 6,  da presentare in modalità esclusivamente telematica ai sensi del DPR 160/2010 al SUAP competente per territorio, mediante procedimento semplificato STAR-WEB - COMUNICA.

2. Copia della Scia è esposta nel locale  destinato all’attività.

3. L’esercizio dell’attività presuppone, inoltre, la formazione di cui all’articolo 8 della L.R. 38/2013.

 4. Chiunque esercita le attività di operatore di tatuaggio e piercing in modo autonomo, se in possesso dei requisiti di cui agli articoli 2, 3 e 4 della legge 8 agosto 1985, n. 443 (Legge quadro per l’artigianato) si iscrive all’albo provinciale delle imprese artigiane. 

ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'

L’esercizio dell’attività di tatuaggio e piercing è subordinato al conseguimento della qualifica di cui all’articolo 10, R.R. 2/2016, nonché alla presentazione al Comune competente per territorio, tramite lo sportello unico per le attività produttive (SUAP), della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), attestante il rispetto dei requisiti previsti dalla presente legge e dai regolamenti, regionale e comunali, indicati agli articoli 5 e 6 della L.R. 38/2013, UTILIZZANDO ESCLUSIVAMENTE LA MODULISTICA PREDISPOSTA DALLA REGIONE MARCHE, o avente i medesimi contenuti.

Nella SCIA è indicato almeno un responsabile tecnico. Lo stesso soggetto può essere designato come responsabile tecnico per più sedi della stessa impresa o per più imprese, purché durante l’orario di apertura dell’esercizio sia assicurata la sua presenza. In caso di malattia, maternità o altro temporaneo impedimento del responsabile tecnico superiore ad un mese, deve essere data immediata comunicazione al Comune, indicando il nominativo e gli estremi della qualifica del responsabile tecnico temporaneamente designato in sostituzione.

 

La SCIA è valida per i locali in essa indicati.  L’ampliamento dei locali o il trasferimento in altra sede sono soggetti alla presentazione di una nuova SCIA.

 

Non è consentito svolgere attività di piercing e tatuaggio in forma ambulante o su posteggio, fatte salve le attività svolte in occasione di manifestazioni pubbliche temporanee. Prima dell’inizio della manifestazione l’organizzatore ne dà comunicazione al SUAP, indicando per ciascuna impresa i nominativi degli operatori di tatuaggio e piercing coinvolti. I raduni, le fiere o le altre manifestazioni di confronto da parte di tatuatori devono disporre di:a) locali, anche prefabbricati, con pavimenti e superfici rivestiti con materiali impermeabili e facilmente lavabili, aree distinte per l’attesa, per l’esecuzione delle pratiche, per la conservazione dei materiali puliti e sterilizzati e del materiale monouso, per la detenzione dei presidi e materiali sporchi dotate di almeno un lavabo con rubinetto a comando non manuale, munito di distributore automatico di sapone liquido e asciugamano elettrico o monouso;b) pannelli trasparenti per l’osservazione delle attività da parte degli spettatori in condizioni di sicurezza e igiene; e) contenitori appositi per rifiuti speciali;c) servizi igienici e spogliatoi per gli operatori.

 

Le attività di tatuaggio e piercing possono essere svolte negli stessi immobili occupati da altra impresa di tatuaggio e piercing o in cui si esercitano altre attività, quali quella di estetista, acconciatore, gestione di palestra, fermo restando l’obbligo di presentazione della SCIA. In tali casi gli esercizi devono possedere un locale o spazio per l’esecuzione delle prestazioni con le caratteristiche di cui all’articolo 4, comma 3, R.R. 2/2016. Gli spazi per la pulizia e la sterilizzazione, i servizi igienici, lo spogliatoio, il magazzino e la sala attesa possono essere utilizzati in comune.

 

Nelle farmacie, nei negozi di oreficeria, nelle gioiellerie o nei punti vendita di bigiotteria è consentita solo la pratica del piercing esclusivamente sul lobo auricolare con attrezzatura monouso, ferma restando l’asepsi della cute. L’esercente deve inviare comunicazione alla struttura di prevenzione territorialmente competente dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) con allegata la procedura igienico-sanitaria relativa alle modalità di esecuzione della prestazione.

 

E’ ammesso l’esercizio dell’attività in forma stagionale o temporanea, con le modalità di cui ai commi da 1 a 6, 9 e 10, R.R. 2/2016.

 

 

NORMATIVA DI RIFERIEMNTO

LEGGE REGIONALE 18 novembre 2013, n. 38, Disciplina dell'attività di tatuaggio e piercing. ( B.U. 28 novembre 2013, n. 93 )

REGOLAMENTO REGIONALE 09 maggio 2016, n. 2,  Modalità di esercizio delle attività di tatuaggio e piercing, in attuazione dell’articolo 5 della legge regionale 18 novembre 2013, n. 38 (Disciplina dell’attività di tatuaggio e piercing). Pubblicazione: ( B.U. 26 maggio 2016, n. 61 )

DELIBERA GIUNTA REGIONALE n.1618 del 27/12/2016 Approvazione dei criteri e modalità di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali per l'esercizio dell'attività di tatuaggio e piercing.

modulistica per regione Marche: DOMANDA DI RICONOSCIMENTO REQUISITI.

  

DGR 755 del 18.07.2016  L.R. 18 novembre 2013 n. 38 (Disciplina dell'attività di tatuaggio e piercing) , art. 8 . Approvazione del profilo professionale di "Operatore di tatuaggio/dermopigmentazione e piercing" e dei relativi standard formativi.

 

 

 

 
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