Siete qui: Home > Servizio Attività Economiche > Opere del proprio ingegno

Vendita opere del proprio ingegno

Definizione

Non si applicano le disposizioni del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114
("Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59"pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 1998 - Supplemento Ordinario n. 80)  a chi venda o esponga per la vendita le proprie opere d'arte, nonche' quelle dell'ingegno a carattere creativo, comprese le proprie pubblicazioni di natura scientifica od informativa, realizzate anche mediante supporto informatico

Dichiarazione opere del proprio ingegno

La dichiarazione su apposito modello deve essere presentanta al Comune di residenza (Unione Pian del Bruscolo). Tale dichiarazione deve essere allegata qualora si presenti domanda per posteggio in manifestazioni o fiere in cui sino previsti posteggi riservati a operatori non professionali quali hobbisti, artisti, ecc... La dichiarazione non esime l'operatore dal rispetto delle norme fiscali e tributarie previste dalle norme di settore.

modello Dichiarazione

Definizione Opere Ingegno

L’articolo 4 comma 2 del D.lgs 114/98 prevede la disapplicazione delle disposizioni del decreto a chi esponga per la vendita le proprie opere d'arte, nonché quelle dell'ingegno a carattere creativo, comprese le proprie pubblicazioni di natura scientifica od informativa, realizzate anche mediante supporto informatico. L’articolo 117 comma 2 lettera r) della Costituzione Italiana assegna allo Stato la competenza esclusiva in materia di opere dell’ingegno e quindi riteniamo che il contenuto di tali opere possa essere indicato solamente dallo Stato il quale lo ha già esplicitato nel citato articolo 4 al quale possiamo aggiungere tutte le opere coperte da diritto di autore. Per la legge sul diritto d’autore (legge 633/1941) le opere dell’ingegno sono espressioni di carattere creativo del lavoro intellettuale appartenenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Non sono quindi opere dell'ingegno oggetti che sono solo il risultato di un'abilità manuale e quindi rientrano nell'attività di tipo artigianale ( la tipica oggettistica che si ritrova nei mercatini degli hobbisti) e non può essere l'occasionalità in contrapposizione alla professionalità che fa di un opera artigianale un'opera dell'ingegno, ma che necessiti di un carattere d'irrepetibilità ben più sostanziale.

 

vedi CIRCOLARE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO N.0154074 DEL 09/07/2012

[Download] SCIA OPERE INGEGNO