Unione PianDelBruscolo

Descrizione attività che possono essere esercitate in connessione con l'attività agricola

DEFINIZIONE E AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA L.R. 21/2011

Ai fini di promozione e sostegno di cui alla L.R. 21/2011, nel concetto di multifunzionalità rientrano le attività che possono essere esercitate in connessione con l'attività agricola dagli imprenditori di cui all'articolo 2135 del codice civile e in particolare:

a) l'agriturismo;

b) l'agricoltura sociale;

c) la vendita diretta;

d) la trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli aziendali;

e) la produzione di energia;

f) il contoterzismo;

g) le attività funzionali alla sistemazione e alla manutenzione del territorio, alla salvaguardia del paesaggio

agrario e forestale, alla cura e al mantenimento dell'assetto idrogeologico;

h) la trasformazione di prodotti agricoli per conto di terzi

Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate, anche in forma societaria o in associazione tra loro, dai soggetti di cui all'articolo 11, attraverso l'utilizzazione della propria azienda e in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.

DEFINIZIONE ATTIVITÀ AGRITURISTICHE:

Rientrano in particolare tra le attività agrituristiche:

a) la fornitura di alloggio in appositi locali dell'azienda, con la somministrazione eventuale della prima colazione;

b) l'ospitalità in spazi aperti opportunamente attrezzati per la sosta;

c) la somministrazione di alimenti e bevande, ivi compresi i prodotti a carattere alcoolico e superalcoolico;

d) l'organizzazione di degustazioni di prodotti aziendali trasformati in prodotti enogastronomici, inclusa la mescita dei vini;

e) l'organizzazione di attività, finalizzate alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale, a carattere ricreativo, culturale, didattico, di pratica sportiva, escursionistico e di ippoturismo, svolte sia all'interno che all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa e anche in convenzione con gli enti locali.

OPERATORI AGRITURISTICI

Sono operatori agrituristici gli imprenditori agricoli, singoli o associati, titolari di fascicolo aziendale, iscritti nell'elenco regionale di cui all'articolo 12 e che esercitano l'attività in base alle disposizioni stabilite dalla L.R. 21/2011. Per l'esercizio dell'attività agrituristica, gli operatori agrituristici possono avvalersi della collaborazione di familiari ai sensi dell'articolo 230 bis del codice civile, nonché di personale dipendente regolarmente assunto per l'attività aziendale o di collaboratori associati. E' consentito il ricorso a lavoratori esterni all'impresa agricola solo per lo svolgimento delle attività e dei servizi complementari di cui all'articolo 10, purché il personale normalmente impiegato per l'ordinaria gestione e organizzazione dell'attività primaria risulti numericamente superiore.

E' vietato l'uso delle denominazioni di agriturismo, agrituristico, agriturist e simili, anche modificate, alterate, rettificate o associate ad altre denominazioni, come marchio individuale o commerciale, insegna o ragione sociale di soggetti che non sono operatori agrituristici ai sensi L.R. 21/2011. E' fatta salva la facoltà dell'utilizzo della propria denominazione da parte dell'associazione Agriturist e dei suoi associati, a integrazione della denominazione aziendale. E' altresì vietato agli operatori agrituristici l'uso delle denominazioni riservate alle strutture turistiche e commerciali dalla normativa vigente nelle rispettive materie.

Requisiti

- Iscrizione nell’elenco regionale degli operatori agrituristici;

- Idoneità igienico sanitaria  degl’immobili  e dei locali aziendali  all’attività agrituristica;

- Ottenimento della prescritta autorizzazione Comunale SCIA -

 MANTENIMENTO DEI REQUISITI

Immobili destinati all'agriturismo: Per l'esercizio delle attività agrituristiche possono essere utilizzati sia i fabbricati a destinazione abitativa, esclusi quelli di categoria di lusso, sia i fabbricati strumentali all'attività agricola, esistenti sul fondo ed edificati da almeno dieci anni. Per determinare la data di edificazione dei fabbricati realizzati dopo il 1967, si considera l'anno in cui è stata conseguita l'abitabilità o l'agibilità.

Le aziende agrituristiche devono possedere i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti dai regolamenti comunali edilizi e di igiene per l'abitabilità e l'agibilità dei locali di civile abitazione, tenuto conto delle particolari caratteristiche di ruralità.

 

 NORME DI RIFERIMENTO

- LEGGE REGIONALE 14 novembre 2011, n. 21 -Disposizioni regionali in materia di multifunzionalità dell'azienda agricola e diversificazione in agricoltura ( B.U. 24 novembre 2011, n. 99 )

 

- REGOLAMENTO REGIONALE 04 novembre 2013, n. 6 -Disposizioni in materia di agriturismo in attuazione dell’articolo 21 della legge regionale 14 novembre 2011, n. 21 (disposizioni regionali in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione in agricoltura) ( B.U. 21 novembre 2013, n. 90 )

ALLEGATO REGOLAMENTO REGIONALE ( MODULISTICA DA ALLEGARE ALLA SCIA)

 

Norme Igienico –sanitarie

SCARICA NORME DI RIFERIMENTO DAL SITO DELLA REGIONE MARCHE

MOLDULISTICA (SCIA)   vedi nuovo sito della Regione Marche

 

 

 

Obblighi degli operatori

a) comunicare l'eventuale sospensione dell'attività, che non può essere superiore a un anno, al Comune e alla struttura organizzativa regionale competente;

b) prevedere, nel caso di attività non annuale, un periodo di apertura nell'arco dell'anno solare pari ad almeno quattro mesi, frazionabili in mesi, settimane o giorni a discrezione dell'operatore, rispettando i periodi di apertura e chiusura stabiliti;

c) esporre al pubblico una copia della SCIA;

d) esercitare l'attività nel rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla presente legge e dal regolamento di cui all'articolo 21, riportati nella SCIA, nonché delle tariffe esposte ai sensi dell'articolo 15 L.R. 26/2011;

e) provvedere alla registrazione e alla denuncia periodica delle generalità delle persone alloggiate nei modi previsti dalla normativa vigente in materia di pubblica sicurezza;

f) comunicare gli arrivi e le partenze entro i primi cinque giorni del mese successivo, secondo le modalità individuate dalla struttura organizzativa regionale  ompetente in materia di turismo;

Oltre a quanto previsto all'articolo 13, LR 26/2011 gli operatori agrituristici sono tenuti a:

g) mettere a disposizione degli ospiti un foglio illustrativo dei prodotti DOP, IGP, STG, DOC, DOCG, IGT, dei prodotti tradizionali di cui al d.m. 350/1999, dei prodotti biologici e dei prodotti a marchio QM offerti dall'azienda;

h) esporre al pubblico l'elenco dei fornitori delle materie prime utilizzate non prodotte nell'azienda.

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