Unione PianDelBruscolo

Vendita diretta di prodotti da parte degli agricoltori

Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel registro delle imprese (di cui all'art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580), possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio della Repubblica, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende, osservate le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità. Tale attività è disciplinata dal  d.lgs. n.228/2001 e  si applica anche nel caso di vendita di prodotti derivati, ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici, finalizzate al completo sfruttamento del ciclo produttivo dell'impresa.

La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante: è soggetta a previa comunicazione al comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione (Unione) e può essere effettuata  alla data di ricevimento della  ricevuta di accettazione rilasciata da STAR-WEB CCIAA, attestante la ricezione della comunicazione Obbligatoria da parte del SUAP di riferimento. Qualora l'attività necessiti della NIA SANITARIA (vedi modulistica nella rispettiva sezione di riferimento), questa deve essere inoltrata assieme alla suddetta comunicazione.

La vendita al dettaglio esercitata su superfici all'aperto: nell'ambito dell'azienda agricola o di altre aree private di cui gli imprenditori agricoli abbiano la disponibilità non è richiesta la comunicazione di inizio attività

La comunicazione di cui all'art.4,  comma 2 d.lgs. n.228/2001, oltre alle indicazioni delle generalità del richiedente, dell'iscrizione nel registro delle imprese e degli estremi di ubicazione dell'azienda, deve contenere la specificazione dei prodotti di cui s'intende praticare la vendita e delle modalità con cui si intende effettuarla, ivi compreso il commercio elettronico.

La vendita al dettaglio non in forma itinerante su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico, è soggetta a previa comunicazione  indirizzata al sindaco del comune in cui si intende esercitare la vendita. Per la vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio la comunicazione deve contenere la richiesta di assegnazione del posteggio medesimo, ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 (PREVIO AVVISO DI BANDO PUBBLICO).

Requisiti: Non possono esercitare l'attività di vendita diretta gli imprenditori agricoli, singoli o soci di società di persone e le persone giuridiche i cui amministratori abbiano riportato, nell'espletamento delle funzioni connesse alla carica ricoperta nella società, condanne con sentenza passata in giudicato, per delitti in materia di igiene e sanità o di frode nella preparazione degli alimenti nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività. Il divieto ha efficacia per un periodo di cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna.  Qualora l'ammontare dei ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti non provenienti dalle rispettive aziende nell'anno solare precedente sia superiore a 160.000 euro per gli imprenditori individuali ovvero a 4 milioni di euro per le società, si applicano le disposizioni del citato decreto legislativo n. 114 del 1998.

modello comunicazione

 

Norme di riferimento

Art. 28 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114;

D.lgs. n.228 del 18/05/2001

INOLTRO TELEMATICO (OBBLIGATORIO)

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