Unione PianDelBruscolo

                           AVVISO IMPORTANTE

 

Si richiama l’attenzione sul fatto che le segnalazioni certificate di inizio di attività (SCIA) e le altre istanze che abilitano all’immediato esercizio dell'impresa, devono essere inoltrate, al SUAP, esclusivamente utilizzando la procedura informatica STARWEB / COMUNICA - Impresa in un giorno, e che l’invio alternativo di dette  pratiche, allegate a messaggi di posta elettronica certificata non è consentito. Le istanze trasmesse con sola P.E.C,  saranno rifiutate e la ricevuta generata automaticamente dal gestore della casella non produrrà alcun effetto amministrativo ai fini dello svolgimento dell’attività di impresa.

Forme speciali di vendita al dettaglio

 attività disciplinate dalla L.R. n. 27/2009

 -   Art. 17 (Outlet)

 -  Art. 18 (Centri in sede fissa di telefonia e servizi internet)

-   Art. 21 (Spacci interni)-

-   Art. 22 (Distributori automatici)

-   Art. 23 (Vendita per corrispondenza, tramite televisione, internet o altri sistemi di comunicazione)

-   Art. 24 (Vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori)

Nella Segnalazione Certificata  d'inizio attività  si dichiara di possedere i requisiti personali  professionale e degli  eventuali locali secondo quanto previsto   della L.R. n.27/2009.  

SPACCI INTERNI  (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
La vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi e' soggetta ad apposita comunicazione al comune competente per territorio e deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via.

 

Modalità d'effettuazione
L'attività può essere iniziata  dal ricevimento da parte del SUAP del Comune 
(Unione/  SUAP) della SCIA debitamente compilata. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000.  Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 8 e  art. 9  L.R. 27/2009, della persona preposta alla gestione dello spaccio, il rispetto delle norme in materia di idoneità dei locali, il settore merceologico, l'ubicazione e la superficie di vendita.

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sono soggetti ad apposita SCIA al SUAP del comune competente per territorio con la modalità stabilita dal DPR 160/2010 le seguenti attività:

1) Distributori AUTOMATICI (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici 

Modalità d'effettuazione:
L'attività può essere iniziata  dal ricevimento di apposita SCIA al SUAP del
(Unione/  SUAPdebitamente compilata. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza del possesso dei requisiti di cui agli artt. 8 e 9 della  L.R. 27/2009 per  il settore merceologico e l'ubicazione, nonché, se l'apparecchio automatico viene installato sulle aree pubbliche, l'osservanza delle norme sull'occupazione del suolo pubblico. La vendita mediante apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, e' soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio di vendita.

  

- VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE  (applicazione della direttiva 2006/123/CE )La vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione è soggetta a previa apposita SCIA al SUAP del comune nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale.

 

Modalità d'effettuazioneL'attività può essere iniziata  dal ricevimento da parte del SUAP del Comune  (Unione/  SUAP) della SCIA  debitamente compilata. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000. E' vietato inviare prodotti al consumatore se non a seguito di specifica richiesta. E' consentito l'invio di campioni di prodotti o di omaggi, senza spese o vincoli per il consumatore. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza del possesso dei requisiti di cui agli artt. 8 e 9 della  L.R. 27/2009 e il settore merceologico.


Vendita effettuata tramite televisione disposizioni specifiche (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
Nei casi in cui le operazioni di vendita sono effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività è in possesso dei requisiti prescritti dalla L.R.27/2009   l'esercizio della vendita al dettaglio. Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al registro delle imprese ed il numero della partita IVA. Agli organi di vigilanza e' consentito il libero accesso al locale indicato come sede del venditore. Le operazioni di vendita all'asta realizzate per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione sono vietate. Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve essere in possesso della licenza prevista dall'articolo 115 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Si applicano altresì le disposizioni di cui al decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50, in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.

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VENDITE EFFETTUATE PRESSO IL DOMICILIO DEI CONSUMATORI  (applicazione della direttiva 2006/123/CE )

 Modalità d'effettuazione
L'attività può essere iniziata dal ricevimento  da parte del SUAP /Comune 
(Unione/  SUAP)  della SCIA debitamente compilata.  Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui agli artt. 8 e 9 della L.R. n.27/2009 e il settore merceologico. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000.


Incaricati
Il soggetto di cui sopra, che intende avvalersi per l'esercizio dell'attività di incaricati, ne comunica l'elenco all'autorità di pubblica sicurezza del luogo nel quale ha la residenza o la sede legale e risponde agli effetti civili dell'attività' dei medesimi. Gli incaricati devono essere in possesso dei requisiti di cui agli artt. 8 e 9 della L.R. n.27/2009 e il settore merceologico. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000.  L'impresa rilascia un tesserino di riconoscimento alle persone incaricate, che deve ritirare non appena esse perdano i requisiti richiesti. Il tesserino di riconoscimento deve essere numerato e aggiornato annualmente, deve contenere le generalità e la fotografia dell'incaricato, l'indicazione a stampa della sede e dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa, nonché del nome del responsabile dell'impresa stessa, e la firma di quest'ultimo e deve essere esposto in modo visibile durante le operazioni di vendita.  Il tesserino di riconoscimento e' obbligatorio anche per l'imprenditore che effettua personalmente le operazioni. Si applicano altresì le disposizioni di cui al decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50, in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.

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COMMERCIO ELETTRONICO

L'attività è soggetta a previa SCIA Com 6-bis al comune   (Unione/  SUAP) nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale. L’imprenditore  può realizzare quanto dichiarato nella comunicazione, relativa  dalla data di ricezione della comunicazione stessa da parte del Comune. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui agli artt. 7 e 8 della L.R. n.27/2009 e il settore merceologico. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000. .

Istruzioni per la compilazione del modello Com 6-bis

Com 6-bis Commercio elettronico

 

Sezione VI Forme speciali di vendita al dettaglio

 

Art. 33 reg. reg. 1/2015(Spacci interni)

1. In base a quanto previsto dall’articolo 21 della l.r. 27/2009, l’esercizio dell’attività di commercio al dettaglio negli spacci interni è subordinato:
a) alla titolarità dell’attività in capo all’ente o impresa, pubblici o privati, nel cui ambito essa si svolge;
b) allo svolgimento in locali non aperti al pubblico e che non abbiano accessi alla via pubblica;
c) alla sussistenza, in capo al titolare o al preposto all’attività, dei requisiti morali, nonché dei requisiti professionali in caso di svolgimento di attività del settore alimentare;
d) al rispetto delle normative igienico-sanitarie e, nel caso di attività del settore alimentare, di sicurezza alimentare;
e) al rispetto della normativa sulla sicurezza dei locali;
f) al rispetto della dotazione minima di standard di parcheggio previsti dal PRG.

  Art. 34 reg. reg. 1/2015(Distributori automatici)

1. Per l’avvio della attività di commercio al dettaglio mediante distributori automatici deve essere presentata la SCIA ai sensi dell’articolo 22 della l.r. 27/2009. Le successive attivazioni, trasferimenti di sede e dismissioni di distributori automatici sono comunicate, ogni sei mesi, al Comune, mediante invio dell’elenco dei distributori automatici presenti nel territorio comunale, con l’indicazione della loro ubicazione, del settore merceologico e del responsabile dell’azienda. Se trattasi di distributori automatici relativi al settore alimentare, l’elenco deve essere inviato anche alla struttura dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) competente territorialmente.

2. Tutti gli apparecchi automatici utilizzati devono recare la ragione sociale dell’impresa utilizzatrice, in maniera leggibile e inamovibile.

Art. 35(Vendita al dettaglio per corrispondenza, tramite televisione, internet o altri sistemi di comunicazione)

1. Nella SCIA per l’esercizio della vendita al dettaglio per corrispondenza, tramite televisione, internet o altri sistemi di comunicazione prevista dal’articolo 23 della l.r. 27/2009 devono essere indicati la sussistenza dei requisiti soggettivi e il settore merceologico. I requisiti soggettivi devono essere posseduti anche dal personale incaricato alla vendita.

2. Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve aver presentato o presentare contestualmente alla SCIA la comunicazione prevista dall'articolo 115 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).

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NORME COMUNI:

Il modello di comunicazione/SCIA  come approvato dalla REGIONE MARCHE non è soggetto a bollo e va compilato, sottoscritto con firma digitale e spedito in VIA esclusivamente telematica   TRAMITE C.C.I.A.A (Unione/  SUAP) per il Comune competente per territorio,   con le modalità previste dal DPR 160/2010 che nel caso l'inizio attività sia contestuale a Comunica deve essere inoltrato TRAMITE STARWEB  C.C.I.A.A.  attenendosi strettamente alle istruzioni disponibili sul ns sito

Riferimenti Normetivi:

le norme e la modulistica di riferimento sono disponibili dal sito regionale www.commercio.marche.it

 o sul sito www.impresa.regione.marche.it  modulistica suap

Tale istituto definito (S.C.I.A.) Segnalazione Certificata Inizio Attività permette  l'apertura immediata dell'attività .

Attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio decreto legislativo n. 59 del 2010:

Le modifiche hanno riguardato il comma 1 e il comma 2 del medesimo articolo, introducendo gli aggiornamenti necessari per tener conto delle modifiche intervenute nella formulazione dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, con l’introduzione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al posto della dichiarazione di inizio attività (DIA).

Le modifiche intervenute all’articolo 69 del decreto legislativo n. 59 del 2010 hanno, inoltre, introdotto dopo il comma 5, il comma 5-bis al medesimo articolo, con il quale sono stati chiariti gli adempimenti e gli ambiti di intervento de i soggetti incaricati alla vendita diretta a domicilio.

La formulazione del comma 5 dell’articolo 69, esclude per la figura dell’incaricato alle vendite (occasionale o abituale) la necessità della segnalazione certificata di inizio di attività e richiama esclusivamente la presenza dei requisiti di onorabilità, l’obbligo di comunicazione dei nominativi alla Autorità di Pubblica Sicurezza e il rilascio del tesserino di riconoscimento, a differenza di quanto previsto per gli Agenti di commercio.

Con il comma 5-bis si specifica ulteriormente che l’attività degli incaricati in questione è da intendersi abituale e, quindi, rilevante ai fini IVA, se nell’anno solare per la stessa è percepito un reddito, al netto della deduzione forfetaria delle spese indicata al comma 6 dell’articolo 25-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, superiore a 5.000 euro ed è estranea al rapporto di agenzia fintanto che l’incaricato operi, in assenza di esclusiva di zona e vincoli di durata della prestazione, a fronte della semplice autorizzazione scritta di cui al comma 2, dell’articolo 4, della legge 17 agosto 2005, n. 173, e senza aver assunto contrattualmente nei confronti dell’impresa affidante alcun obbligo vincolante di svolgere attività promozionale.

L’incaricato alla vendita, pertanto, rispetto a chi è vincolato da un contratto di agenzia, opera a fronte di una semplice autorizzazione dell’impresa e non in forza di un mandato obbligatorio assunto stabilmente. Lo stesso non assume, pertanto, nei confronti dell’impresa alcun obbligo vincolante di svolgere attività promozionale e non gode, nello svolgimento della propria attività, dell’esclusiva di zona, né è soggetto a vincoli di durata della prestazione e/o raggiungimento di risultati di vendita.

DAL 29/03/2011 MODIFICA PROCEDURE INOLTRO ISTANZE ATTIVITA' ECONOMICHE - D.P.R. 160/2010

 
 AVVISO AGLI UTENTI

Si informano gli utenti che a decorrere dal 29 marzo 2011, a norma del D.P.R.160/2010, la presentazione delle SCIA e delle comunicazioni  relative a tutte le tipologie di attività di impresa e di impianti produttivi di beni e servizi dovrà avvenire obbligatoriamente in forma "esclusivamente telematica" al Suap o tramite STARWEB CCIAA NEI CASI DI SCIA CONTESTUALE A COMUNICAZIONE UNICA (1). Il Comune /Unione pertanto non potrà più accettare la presentazione di tali pratiche in forma cartacea. A decorrere dal 1 ottobre 2011, a norma del D.P.R.160/2010, anche tutte le altre pratiche inerenti gli impianti produttivi e le attività di impresa dovranno obbligatoriamente essere presentate in forma esclusivamente telematica utilizzando gli specifici moduli di richiesta dei singoli procedimenti di competenza dei diversi uffici ed Enti.

Dovranno essere presentate al Suap/Unione Pian del Bruscolo solo in modalità telematica.

 

MODALITA' DI INOLTRO DELLE ISTANZE  è possibile presentare documenti, firmati digitalmente, allo Sportello Unico per le Attività Produttive mediante Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) SUAP ASSOCIATO: suapassociatopesarese@emarche.it

ulteriori indicazioni sul sito suapassociato:  http://www.pesarosviluppo.it 
  Pertanto:

l'utente dovrà dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata e di una smart card o un token USB (chiavetta) per firmare digitalmente i documenti al fine di garantire, rispettivamente, la propria identificazione e l'autenticità della documentazione che viene inviata;
- i documenti (istanze, elaborati grafici, comunicazioni, etc.) dovranno avere il formato PDF/A (informazioni per generare un documento in formato PDF/A vai sul sito http://www.pesarosviluppo.it ) e NON potranno essere inviate più istanze o comunicazioni con una singola P.E.C. (es. una SCIA e la richiesta di Titolo Unico o 2 SCIA o 1 SCIA e una comunicazione di inizio lavori, etc.).

(1) SCIA contestuale alla Comunicazione Unica

Ogni qualvolta la SCIA è utilizzata per segnalare l'inizio di un’attività d'impresa (comprese nuove unità locali, aggiunta di rami d’azienda, etc…) deve essere obbligatoriamente presentata al Registro delle Imprese mediante una Comunicazione Unica (la parte relativa all'istanza SUAP sarà automaticamente inoltrata al competente ufficio dalla CCIAA )- LA DOCUMENTAZIONE ALLEGATA DOVRA' IN OGNI CASO ESSERE CONFORME ALLE REGOLE TECNICHE DEL DPR 160/2010 come  indicato dalla guida sotto riportata.

Vai al sito regionale

 
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